Detrazioni su nuovo impianto elettrico come fare

Quando si cambia casa, oppure dopo parecchio tempo che ci si abita, può essere necessaria della manutenzione, che tra le tante cose, può essere sottoposta all’impianto elettrico. Farlo può avere una spesa elevata, tuttavia è possibile ottenere della detrazioni in questo ambito. Continuando a leggere quest’articolo, si saprà di più in merito a quest’argomento, in maniera tale da poter risparmiare qualcosa, soprattutto in un periodo d’emergenza economica come quello che stiamo vivendo.

Detrazioni su nuovo impianto elettrico firenze
Detrazioni su nuovo impianto elettrico firenze

Come funziona la detrazione sulla realizzazione di un nuovo impianto elettrico nel comune di Firenze

Il rifacimento dell’impianto elettrico rientra nelle cosi dette spese straordinarie, i cui costi vengono normalmente gestiti dal contribuente, fortunatamente, è possibile ridurli. In particolare, ciò è dovuto all’introduzione del Bonus Impianto elettrico 2021, prorogato dal governo fino alla fine di quest’anno, il quale consente di ottenere una detrazione IRPEF pari al 50% delle spese, fino ad arrivare a un tetto massimo di 96 mila euro. Quanto descritto in precedenza possiede un gran vantaggio, in quanto permette di risparmiare molto.

In altre parole, grazie alla detrazione, si può ottenere fino a un massimo di 48000 € divisibili in 10 rate annuali di uguale importo.

Requisiti per poter ottenere la detrazione

Ovviamente, questo agevolamento non aspetta a tutti, ma anzi, bisogna rispettare determinati requisiti, che verranno elencati qui di seguito:

– Impianto elettrico a norma: per farlo, deve rispettare la CEI 64-8, la quale definisce le regole da seguire per coloro che devono progettare impianti elettrici i cui valori nominali non debbano essere superiori a 1000 V in corrente alternata e 1000 in continua. Ovviamente, tale certificazione deve essere rilasciata da un professionista;
Dichiarazione di conformità: documento che viene rilasciato dall’installatore nel momento in cui abbia realizzato e progettato impianti di ogni tipo, come idraulico o elettrico;
Dichiarazione di corrispondenza: questo documento verrebbe rilasciato solamente nel caso in cui quello precedente andasse perduto o fosse mancante.

Inoltre, possono beneficiarne solamente i proprietari dell’abitazione in cui andrebbe realizzato il lavoro, a soci di cooperative e a imprenditori individuali, i cui immobili non rientrino tra i beni merci e strumentali.
In aggiunta, per poter godere della detrazione fiscale, è necessario che tutti i pagamenti siano stati effettuatati tramite bonifico bancario, perché, in caso di pagamento tramite contanti, non si potrebbe godere dei suoi benefici.
All’interno del bonifico, devono essere incluse le seguenti informazioni: causali del versamento e la relativa somma, estremi della fattura, indicanti il numero e la data della stessa e il codice fiscale del richiedente del bonus, unito alla partita IVA per quanto riguarda il beneficiario del pagamento, quindi l’azienda (o il professionista) che ha eseguito l’intervento.

Per facilitare notevolmente il processo, presso gli istituti bancari o postali, è possibile ritirare il modulo precompilato, in maniera tale da ridurre al minimo le percentuali di errore, in maniera tale da risparmiare tempo, in quanto è una delle risorse più importanti che abbiamo.

Concludendo, spero che, dopo aver letto quest’articolo, si siano apprese sufficienti informazioni su quest’argomento, in maniera tale da poter beneficiare dei bonus sull’impianto elettrico, potendo così risparmiare qualcosa, investendoli in altro modo.